Anziani: come mantenersi in salute e migliorarla

Ormai si sa: il movimento e l’attività fisica allungano la vita! Oramai sempre più frequentemente vediamo, nei parchi e per le strade, le persone avanti con l’età fare ginnastica o sgranchire le gambe con una sana corsetta nel verde, senza trovare nulla di strano. Questo perché piano piano si prende atto di come l’attività fisica contribuisca al raggiungimento e al mantenimento di uno stato di benessere psico-fisico, tanto nel giovane, quanto nell’anziano. Oramai è un luogo comune dire che l’Italia non è un Paese per giovani e che gli anziani – oltre a dover mantenere sempre più spesso i propri figli o nipoti – hanno un’attesa di vita sempre maggiore in termini di età.

Gli ultimi rilevamenti avvalorati anche dalla previdenza sociale, infatti, hanno calcolato che in Italia il 65% delle donne supera gli 80 anni, mentre l’uomo ha un’età media di 75 anni. E pensare che negli Stati Uniti una persona su 4 ha più di 65 anni: anche loro hanno un campanello d’allarme acceso, perché questo innalzamento d’età media espone l’anziano a dover necessariamente affrontare con vigore gli inevitabili “acciacchi” della terza età. Sempre negli States si registra un dato impressionante dovuto principalmente alla sedentarietà degli anziani: si calcola che fino al 12,5% della mortalità globale negli Stati Uniti, (250.000 decessi l’anno) è dovuto a ciò.

come mantenersi in forma terza età

Ecco perché è fondamentale far comprendere a tutti gli anziani che conservare e difendere la salute utilizzando il movimento è la migliore e più efficace medicina preventiva, perché un anziano che non si muove è più soggetto ad ammalarsi con più facilità, vedendo la propria autosufficienza diminuire ogni giorno di più. In particolare, è fondamentale mantenere uno stile di vita sano – non solo a tavola o nell’allenamento mentale – ma anche con un momento della giornata che comprenda un adeguato livello di attività fisica, al fine di consentire al proprio corpo di ridurre finanche la comparsa di diverse patologie, quali la cardiopatia ischemica, l’ipertensione arteriosa il diabete, l’osteoporosi, l’artrosi e l’obesità, oltre che migliore le capacità cardiache.

D’altro canto, è anche importante prestare grande attenzione alla qualità dei momenti di riposo e relax, che devono contribuire a distendere e ricaricare le batterie; per questo è consigliabile assicurarsi di riposare in modo corretto, sfruttando pienamente le ore di riposo e facendo in modo che sia il sonnellino pomeridiano e il sonno notturno siano ristoratori, in grado di rifornire le energie perdute durante la giornata e i momenti di attività fisica. Uno strumento ormai imprescindibile sono proprio le poltrone per anziani, di cui ormai esistono oggi varie forme, colori e fogge.
Qui trovi la recensione delle poltrona Lucrezia, che – come vedrai – non offre molto di più rispetto a tante tante altre poltrone disponibili in commercio e prodotte da aziende diverse dalla Imetec.

Pensate che l’immobilismo sia forzato che non – a letto, è associato ad una perdita di forza stimata dall’1% al 5% al giorno, e questo proprio non possiamo permetterlo a nessun anziano che ancora voglia vivere con la propria famiglia e con i propri affetti. Non bisogna necessariamente rifarsi a tabelle o studi scientifici e medici per poter dire che dopo i 70 anni il movimento fisico quotidiano regolare apporta numerosi benefici al corpo umano, prevenendo possibili alterazioni e patologie cardiovascolari, osteoarticolari, respiratorie otre che mantenere alta la propria vitalità e giovialità, allontanando le ansie e la depressione dovute alla fine di una vita lavorativa e di socializzazione (ma anche di stress), tenendo sempre viva la memoria e l’agibilità intellettuale, oltre che vedersi sempre in forma con il proprio corpo.

Ma di preciso cosa intendiamo e consigliamo per un’attività fisica di un anziano?
Intendiamo un’attività svolta tre o quattro volte a settimana, con una durata dai 30 ai 60 minuti, al 50-80% della propria capacità massima e che possa contenere alcuni esercizi, come camminare a passo più veloce per 30 minuti, fare un po’ di ginnastica a corpo libero, secondo le proprie possibilità motorie e senza esagerare, una sana pedalata nei prati o parchi cittadini nel verde per aprire i polmoni e non respirare solamente smog, oppure dedicarsi al proprio terrazzo o giardino o fare un orto urbano fino a fare le pulizie di casa.
 Il tutto sempre sotto il controllo del proprio medico che saprà indicare le migliori cose da fare per evitare guai cardiovascolari.
Infine un piccolo suggerimento: sceglietevi un’attività fisica divertente, che vi piaccia e che si possa praticare tutto l’anno, passerete meglio il vostro tempo senza sentire troppo la fatica, magari in compagnia per tenere alto l’umore e la propria psiche.

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